Orazione in memoria dei martiri di Maiano Lavacchio

Siamo qui, oggi, a compiere il civico dovere di cittadini democratici ricordando e rendendo omaggio a questi 11 giovani che insieme ad altri, così come è scolpito nel monumento al Partigiano a Grosseto, “sono morti perchè tu fossi libero”.

Siamo presenti alcuni della generazione che ha vissuto le Resistenza, altri delle generazioni successive; ma soprattutto voglio rimarcare la presenza di tanti giovani studenti, e i congratulo con loro e i loro insegnanti per aver scelto di partecipare a questa celebrazione. A questi giovani permettetemi di rivolgere alcune brevi considerazioni sul valore cha ha avuto la Resistenza per la formazione della coscienza democratica del nostro Paese; Continua a leggere

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Antonio Brancati

Antonio Brancati

Di anni 23 – studente – nato a Ispica (Ragusa) il 21 dicembre 1920 -. Allievo ufficiale di Fanteria, il 1° marzo 1944 entra a far parte del “Gruppo di Organizzazione” del Comitato Militare di Grosseto, di stanza a Monte Bottigli sopra Grosseto ~. Catturato il 22 Marzo 1944 sul monte Bottigli, nel corso di un rastrellamento di forze tedesche e fasciste che lo sorprendono assieme ad altri dieci compagni nella capanna in cui dormono -. Processato il 22 marzo 1944 nella scuola di Maiano Lavacchio (Grosseto) da tribunale misto tedesco e fascista -. Fucilato lo stesso 22 marzo 1944, a Maiano Lavacchio, con Mario Becucci, Rino Cíattini, Silvano Guidoni, Alfiero Grazi, Corrado Matteini, Emanuele Matteini, Alcide Mignarri, Alvaro Nfinucci, Alfonso Passananti e Attilio Sforzi. Continua a leggere