“Un successo, ma andiamo avanti”

C’è un entusiasmo, un’emozione diffusa, a fronte dei dati che ci provengono da tutta Italia, che non è possibile non condividere. Da queste amministrative esce un’ indicazione fortissima e chiara, una volontà di cambiamento, che non riguarda solo la gestione delle città e delle provincie in cui si è votato, ma va molto al di là ed esprime un sentimento popolare lungamente atteso e che ora finalmente si manifesta. Ho scritto pochi giorni fa che il degrado e la deriva in cui sta precipitando il nostro Paese, avevano superato ormai il livello di guardia; e sottolineavo il fatto che, a fronte dell’indifferenza e della rassegnazione di molti, stavano emergendo molti segnali di volontà di riscossa. Continua a leggere

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ELEZIONI COMUNALI……

SondaggiBidimedia:

COMUNI CAPOLUOGO

CAGLIARI (58/175): CSX AL 58,4%
IGLESIAS (12/33) CDX AL 52,4%
COSENZA (48/82): CDX AL 53,3%
CROTONE (46/74): CSX AL 57,6%
GROSSETO (56/75): CSX AL 56, 9%
NOVARA (70/91): CSX AL 53,3%
RIMINI (10/143): CDX AL 51,6%
ROVIGO (40/56): CDX AL 51,8%
VARESE (80/85): CDX AL 53,8%
MILANO (1133/1251): CSX AL 55,1%
NAPOLI (544/886): CSX AL 65,1%
CAGLIARI (97/175): CSX AL 58,6%
TRIESTE (221/238): CSX AL 57,5%

ballottaggio a Grosseto:

Comunicato stampa

La tornata elettorale amministrativa, che vede impegnata la nostra città il prossimo fine settimana per il ballottaggio tra i due candidati che hanno ricevuto i maggiori consensi, cade in un momento politico in cui essa assume un significato che va oltre il livello locale per quanto importante sia.

La crisi economica, lungi dall’essere superata come voleva una miope propaganda governativa, continua a mordere le condizioni di vita delle classi sociali meno abbienti ed anche dei ceti intermedi. Soprattutto i giovani sono tenuti in gran parte fuori del mercato del lavoro: un’intera generazione – come essi stessi dicono – è stata “espropriata del proprio futuro”. In maniera imprevedibile per gli analisti “distaccati”, ma rispondendo alle speranze di tutti i sinceri democratici, questa generazione ha preso il centro della scena alle due sponde del Mediterraneo, prima in Nord Africa e nei paesi arabi, smentendo la teoria che essi potevano solo produrre fondamentalismo e terrorismo, poi in Spagna e nel cuore dell’Europa compresa l’Italia. I giovani, che occupano Puerta del Sol, chiedono una “democrazia reale subito”, ripropongono le speranze che i nostri padri costituenti e i nostri partigiani, che hanno combattuto e sono morti per il riscatto d’Italia dalla barbarie nazifascista, riversarono nelle pagine luminose della nostra Carta Costituzionale, in particolare dove essa raccomanda al patto fondativo della Repubblica di rimuovere tutti gli ostacoli economici, sociali e culturali che impediscono l’esercizio reale delle libertà costituzionali. Continua a leggere