Smuraglia sulle dichiarazioni di Berlusconi nel Giorno della Memoria

“La dichiarazione di ieri di Berlusconi è così mostruosa che si potrebbe lasciarla perdere, anche per non assecondare la sua ricerca di pubblicità.

Ma un minimo di riflessione ci vuole, perché la frase non è sfuggita a caso, ha tutta l’aria di essere premeditata, cogliendo l’occasione della presenza di molta stampa nel luogo dove si inaugurava il Museo della Shoah; ma dietro, c’è comunque un mondo, un modo di pensare. Si diceva una volta che Omero è sempre Omero anche quando sonnecchia. Questa frase si adatta perfettamente al caso di Berlusconi che, anche quando dormicchia (come ha fatto ieri) durante la cerimonia, tuttavia è sempre lui, cioè – alla fine – uno che pensa davvero che Mussolini abbia “fatto bene” a prescindere dalle leggi raziali. E i 3000 morti prima ancora di prendere il potere? E i tantissimi anni di carcere irrogati dai Tribunali speciali agli antifascisti e il confino agli oppositori? E la guerra disastrosa e perduta? Chiaramente Berlusconi pensa che tutto questo non rappresenti nulla. Il guaio è che, in questo campo, si va molto al di là della boutade, perché c’è chi ascolta con piacere e si sente appoggiato. Sarà stato un bel giorno, ieri, per Casa Pound, per i fascisti del terzo millennio, per tutti coloro che sognano impossibili ritorni. Ed è questo il guaio maggiore: l’incoraggiamento e il sostegno, diretto o indiretto, che si dà ai neofascisti, ai nostalgici, ai (quasi) indifferenti.

E questo è grave e pericoloso e va detto con forza,  anche se Berlusconi sarà contento, comunque, di essere finito – come voleva – sui giornali”.

 

Carlo Smuraglia

Presidente Nazionale ANPI

Roma, 28 gennaio 2013

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Lettera di Gennaro Barboni

Gentilissimi lettori, amici, oggi, il 3 Gennaio 2011, dopo 86 anni, ricorda il discorso della dittatura fascista e contro la libertà di stampa, pronunciato da Mussolini, il 3 Gennaio 1925, dopo la “crisi” politica, derivata dall’assassinio di Giacomo Matteotti – 10 Giugno 1924. Contro la dittatura fascista e la guerra, nel 1942, ho organizzato, assieme ai compagni Baldini Franco e Mariotti Adriano, scioperi a Matelica MC Continua a leggere

NO AL BAVAGLIO !

     Silvio BERLUSCONI, copia il Benito Mussolini che, alla Camera dei Deputati, il 3 Gennaio 1925, ha eliminato la libertà di stampa ed instaurato la “dittatura fascista”.

     Questa politica, contro la libertà, ha portato l’Italia alla distruzione. Grazie alla “RESISTENZA” ed alla Guerra dei Partigiani, l’Italia è ritornata a galleggiare.

 

BLOCCHIAMO QUESTA AVVENTURA. Continua a leggere