Per l’ANPI maremmana si chiude un anno straordinario: eventi pubblici di portata nazionale, un grande progetto didattico provinciale, 13 congressi celebrati e 2 nuove sezioni che proiettano l’associazione verso i 1000 iscritti in Provincia

Per il Comitato Provinciale “Norma Parenti” sta per concludersi un anno che, nonostante il difficile periodo legato alla pandemia, si era presentato carico di aspettative e, contemporaneamente, anche di molte solide speranze.
Le aspettative, tutte legate alle attività ideate e programmate sul territorio maremmano dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, sono state confermate per intero e persino, in diversi casi, largamente ampliate per dimensioni e portata del coinvolgimento.
Partendo dall’importante fase congressuale provinciale che dallo scorso settembre sino al completamento avvenuto domenica 19 dicembre nel comune di Sorano – luogo al quale era fortemente legata la cara Rossana Banti, partigiana ricercata dagli invasori nazifascisti come “la ragazza dal cappotto rosso“, venuta a mancare appena poche settimane fa – ha consentito di celebrare ben tredici congressi di Sezione, integrando e rinnovando con efficacia i gruppi dirigenti locali che rappresentano, da sempre, il vero cuore pulsante dell’Ente Morale ANPI.
Alle dirigenti ed ai dirigenti delle Sezioni dell’Amiata Grossetana, di Castiglione della Pescaia, Follonica, Grosseto (sezioni “Carla Nespolo” ed “Elvio Palazzoli”), Gavorrano/Scarlino, Manciano, Massa Marittima, Monterotondo/Montieri, Monticello Amiata, Roccastrada, Scansano e Pitigliano/Sorano, a tutte ed a tutti loro, per l’impegno e per la dedizione nel condividere con la cittadinanza e le forze sociali e sindacali l’importante dibattito congressuale, la Presidenza e l’intero gruppo dirigente provinciale hanno espresso il proprio sincero ed incondizionato ringraziamento.
Per l’ANPI Il 2021 è stato inoltre centrale nell’analisi, condotta in collaborazione con l’ISGREC a distanza di esattamente cento anni, dei gravi fenomeni di violenza squadrista che interessarono tanti comuni maremmani in un triste prologo di quanto sarebbe avvenuto nel resto d’Italia ad opera delle camicie nere in seguito alla Marcia su Roma avvenuta nell’ottobre del ‘22.
Nel quadro di quegli eventi drammatici una luce tuttavia si fece largo, lasciando un segno indelebile nella storia della Resistenza; il 1921 fu infatti anche l’anno di nascita della partigiana massetana Norma Parenti alla cui memoria il Comitato Provinciale grossetano è stato dedicato con profondo affetto e gratitudine.
In onore di Norma, e delle altre diciannove donne destinatarie della medaglia d’oro al valor militare per il ruolo fondamentale nella Guerra di Liberazione, molteplici eventi di rilevanza nazionale sono stati realizzati in tutta la Maremma, come la tre giorni di mostre, esposizioni e convegni organizzati nel capoluogo presso il Cassero Senese dal Comitato Provinciale, grazie all’importante patrocinio e alla presenza dell’ANPI Nazionale e all’operosità del Coordinamento Donne della Provincia di Grosseto, promotore inoltre del convegno sulla violenza di genere con Luciana Castellina, l’assessora Alessandra Nardini ed il prefetto Paola Berardino.
Iniziative proseguite nel resto del territorio (Follonica, Gavorrano/Scarlino ed Amiata) ed in modo particolare nella città della coraggiosa ventitreenne, Massa Marittima, con la Sezione intitolata ai “Martiri della Niccioleta” impegnata in un fitto calendario di iniziative storiche e culturali durato oltre un mese.
La via maestra della piena attuazione della Costituzione è stata inoltre la stella polare nell’avvio del grande progetto educativo provinciale dei “Sentieri partigiani” e di “A scuola di Costituzione” affidati dalla scorsa estate ad Antonella Coppi, docente e vicepresidente del Comitato Provinciale, in stretta collaborazione con l’Ufficio Scolastico diretto dal dott. Michele Mazzola.
Un progetto capace di coinvolgere centinaia di studenti delle scuole di ogni ordine e grado dell’intero territorio provinciale grazie al supporto di tutte le sezioni e alla disponibilità annunciata dal professor Carlo Smuraglia, presidente emerito dell’ANPI, ospite d’eccezione nel convegno organizzato a dicembre in memoria dell’amico partigiano e dirigente politico Fernando di Giulio.
L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, nell’anno che si chiude, ha mostrato autorevolezza e spirito di servizio. Alla comunità di donne e uomini liberi ed antifascisti gli auguri di serene festività da parte dell’ANPI.

Castiglione della Pescaia – Intitolata alla memoria di Marino Armellini la nuova Sezione

Alla cerimonia in onore del partigiano castiglionese, morto eroicamente in combattimento durante la Guerra di Liberazione dal nazifascismo, erano presenti il sindaco Elena Nappi e tutti i componenti della giunta del Comune di Castiglione della Pescaia, il Presidente del Comitato Provinciale dell’ANPI, Luciano G. Calì, insieme ad una nutrita rappresentanza delle Sezioni attive in Provincia di Grosseto.


Alle compagne ed ai compagni della Sezione di Castiglione della Pescaia, al presidente Graziano Poli ed ai componenti del comitato direttivo Giacomo Giallini, Giuseppe Carozza, Carlo Acciari, Loris Terranzani, Bruno Benini e Luigi Cesareo, l’affettuoso e grato abbraccio del Comitato Provinciale “Norma Parenti”.

Dedicata a Carla Nespolo, già Presidente Nazionale dell’ANPI, la nuova Sezione della Città di Grosseto

Per l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia gli appuntamenti congressuali costituiscono, da sempre, il fulcro centrale dell’attività interna. Grazie a questo confronto democratico è infatti possibile condividere con tutti gli iscritti le decisioni più importanti riguardo al perseguimento degli scopi e all’azione associativa.
Ed anche il primo congresso della Sezione grossetana “Carla Nespolo“, celebrato domenica 5 dicembre presso il Circolo ARCI Khorakhanè, ha rappresentato un momento di confronto e discussione fondamentale per l’avvio della nuova fase dell’impegno antifascista in Maremma, a partire dagli importanti spunti contenuti nel corposo documento proposto per il diciassettesimo Congresso Nazionale che l’ANPI svolgerà a Riccione nel prossimo mese di febbraio.
Un documento in grado di tracciare la strada dell’impegno dell’associazione a partire dall’antifascismo e dall’antirazzismo, toccando i temi della giustizia sociale, della democrazia e del diritto al lavoro dignitoso per i giovani e non solo, superando ogni tipo di discriminazione.
A presiedere l’Assemblea del Congresso, dopo il saluto inaugurale di Luciano G. Calì, Presidente del Comitato Provinciale ANPI “Norma Parenti”, è stato chiamato Lio Scheggi, per due mandati presidente della Provincia di Grosseto ed attuale Presidente dell’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea, eletto all’unanimità dalla platea congressuale. In rappresentanza dell’ANPI grossetana, nella veste di delegato e garante del congresso, il vicepresidente del Comitato Provinciale Claudio Bellucci.
L’assemblea degli iscritti si è quindi confrontata sulle iniziative già intraprese, approfondendo le questioni relative alla collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado coordinata dalla vicepresidente del Comitato Provinciale Antonella Coppi attraverso la collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, come da Protocollo d’Intesa ANPI-Ministero dell’Istruzione, e la valorizzazione del ruolo femminile avviato con il Coordinamento Donne della Provincia di Grosseto.
Coniugando il tutto con un rinnovato impegno per una piena attuazione della Costituzione di fronte alle diseguaglianze acuite dalla pandemia, alla crescita della povertà e dell’esclusione, alla crisi ambientale e climatica per modelli economici basati sullo sfruttamento.
Approvati all’unanimità il documento congressuale nazionale e gli emendamenti presentati dal Coordinamento Nazionale Donne, è giunta la proposta di intitolare la Sezione del capoluogo maremmano alla compianta Carla Nespolo, prima donna a guidare l’ANPI e punto di riferimento dell’antifascismo italiano.
In chiusura del Congresso, infine, l’elezione del nuovo Comitato Direttivo composto da Elio Irudal, Daniela Castiglione, Giancarlo Sensalari, Nadia Rico, Nicola Ombronelli, Gianluigi Petroncari ed Enrico Guidati.

Appello al Presidente del Consiglio dei Ministri

I promotori dell’appello “Uniamoci per salvare” l’Italia scrivono al Presidente Draghi: “Sciogliere subito le organizzazioni neofasciste”.
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Diretta del convegno “Donne Libere, Sempre”

Riprendono le iniziative divulgative e formative delle antifasciste maremmane. Per il pomeriggio di martedì 23 novembre il Coordinamento Donne ANPI della Provincia di Grosseto promuove infatti l’evento online “Donne Libere, Sempre” legato alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.