GIORNO DELLA MEMORIA 2020

Vi inoltriamo la nota dell’ISGREC, con allegato il pieghevole delle manifestazioni per il Giorno della memoria, affinché venga comunicato agli iscritti, sollecitandone la partecipazione.

Fraterni saluti

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Segreteria prov.le ANPI

Oggetto: GIORNO DELLA MEMORIA 2020: commemorazioni, incontri, proiezioni, visite guidate

GIORNO DELLA MEMORIA 2020
Bambini sommersi, bambini salvati

27 GENNAIO
Alle 9 al teatro “Salvini” di Pitigliano, si terrà la commemorazione ufficiale alla presenza di Fabio Marsilio (Prefetto di Grosseto), Giovanni Gentili e Pierandrea Vanni (Sindaci di Pitigliano e Sorano), Elena Servi (Presidente associazione “La piccola Gerusalemme”) e il Prof. Franco Dominici; partecipa Luciana Rocchi (Isgrec) con un breve intervento per gli studenti delle scuole superiori di Pitigliano e Sorano presenti alla cerimonia, nel corso della saranno consegnate le medaglie d’onore alle famiglie di Italo Renzoni e Antenore Simi, internati militari.

Alle 11 in Piazza del Duomo a Grosseto saranno ricordati i deportati politici grossetani; dopo i saluti istituzionali del Sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e di Giuseppe Corlito, Presidente della sezione ANPI “E. Palazzoli”, Elena Vellati (Isgrec) condurrà una visita guidata per la cittadinanza e le scuole alle pietre d’inciampo, installate nel 2017 da Gunter Demnig su iniziativa dell’Isgrec, e al bassorilievo di Tolomeo Faccendi nell’atrio del Palazzo comunale, opera donata al Comune dalla famiglia Mazzoncini. Le visite guidate proseguiranno fino al 31 gennaio su prenotazione delle scuole. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’ANPI provinciale “N. Parenti” e l’ANPI comunale “E. Palazzoli” di Grosseto.

Alle 17.30 alla Multisala Aurelia Antica sarà proiettato il documentario “Anne Frank. Vite parallele”. Con la voce narrante del premio Oscar Helen Mirren, saranno “messe in parallelo” le vite di Anne Frank, uccisa nei campi di sterminio, la “sommersa”, e quella di cinque sopravvissute, le “salvate”, tuttora in vita: Arianna Szörenyi (1933), Sarah Lichtsztejn-Montard (1928), Helga Weiss (1929) e le sorelle Andra e Tatiana Bucci (1937 e 1939), tutte accomunate dall’essere all’incirca coetanee di Anne Frank e dall’aver subito da giovanissime, la persecuzione e la deportazione, bambine a cui è stata negata l’infanzia e che hanno perduto nei lager gli affetti più cari. I racconti delle sopravvissute alla Shoah danno voce al silenzio del diario di Anne, che si interrompe improvvisamente con l’arresto nel rifugio segreto di Amsterdam il 4 agosto 1944. L’iniziativa, ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, sarà preceduta dai saluti di Fabio Marsilio (Prefetto di Grosseto), Antonfrancesco Vivarelli Colonna (Sindaco di Grosseto), Loriano Valentini (Direttore Isgrec), Mariella Folchi (Libreria delle ragazze) e Flavio Agresti (ANPI Provinciale “Norma Parenti”). L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la Libreria delle ragazze, il centro antiviolenza Olympia de Gouges e l’ANPI provinciale “N. Parenti”.

Alle 21 nella Sala consiliare del Comune di Roccastrada si terrà la commemorazione pubblica in memoria della piccola Gigliola Finzi, nata nel febbraio 1944 nel campo di concentramento per ebrei di Roccatederighi, deportata e uccisa 3 mesi dopo ad Auschwitz. Sarà donata alla Comunità Ebraica di Livorno l’installazione “Pompei 1944”, creata da Renato Pisani e Antonello Mendolia. Parteciperanno: Fabio Marsilio (Prefetto di Grosseto), Francesco Limatola (Sindaco del Comune di Roccastrada), Eugenio Giani (Presidente del Consiglio regionale toscano), Leonardo Marras (Consiglio regionale toscano), Rav Elia Richetti (Tempio Ebraico di Via Eupili Milano), Ariel Finzi (Comunità Ebraica di Napoli), Gadi Polacco (Comunità Ebraica di Livorno), Fabrizio Boldrini (direttore COeSO SdS Grosseto), Luciana Rocchi (ISGREC), Valeria Zoni (Presidente Pro Loco di Roccatederighi).

28 GENNAIO
Il 28 gennaio alle 9.30 alla Multisala Aurelia Antica si terrà l’iniziativa “Bambini sommersi, bambini salvati”, riservata alle scuole secondarie di secondo grado. Dopo i saluti di Fabio Marsilio (Prefetto di Grosseto), Nicoletta Farmeschi (Ufficio scolastico provinciale VII Ambito Territoriale Grosseto) e di Loriano Valentini (Direttore Isgrec), Luciana Rocchi (Isgrec) terrà una lezione sul delicato tema della persecuzione e sterminio dei bambini. A seguire la proiezione del documentario “Anne Frank. Vite parallele”. L’iniziativa, gratuita e su prenotazione, è organizzata in collaborazione con la Libreria delle ragazze, il Centro antiviolenza Olympia de Gouges e l’ANPI provinciale “N. Parenti”.

5 FEBBRAIO
Il 5 febbraio alle ore 10.30 Don Franco Cencioni e Luciana Rocchi (Isgrec) accompagneranno studenti e cittadinanza in visita al seminario vescovile di Roccatederighi, sede del campo di concentramento per ebrei dal novembre 1943 alla Liberazione del territorio roccastradino.

9 MARZO
Il 9 marzo è prevista invece una visita al memoriale italiano di Auschwitz, oggi collocato a Firenze, e al Museo della Deportazione di Figline di Prato. Accompagnerà le classi del Liceo Classico Elena Vellati (Isgrec), che terrà anche lezioni preliminari di approfondimento su Blocco 21 e sulla storia del memoriale nella Biblioteca dell’Isgrec.

Info e prenotazioni per le scuole (proiezione del documentario, visite guidate alle pietre d’inciampo e a Roccatederighi):
ISGREC, 0564 415219, segreteria@isgrec.it,

L’ ANPI FOLLONICA SUL BUNKER DI BIVIO ROINDELLI

L’associazione dei partigiani di Follonica interviene in merito alla salvaguardia del Bunker di Rondelli con un comunicato del presidente Claudio Bellucci e due fotografie, a significare la valenza storico testimoniale del manufatto in pietra:
“La Sezione ANPI di Follonica ha cominciato a definire il suo Piano di Attività 2020 e tra le iniziative che saranno sviluppate, raccogliendo anche le indicazioni del Piano Provinciale, vi sarà anche un lavoro di studio e di approfondimento degli eventi della Resistenza che hanno attraversato il nostro territorio. Ricercheremo, quindi, e promuoveremo il recupero delle strutture, dei luoghi, aree ecc … che conservano traccia di azioni, punti significativi di ritrovo, di scontri armati che hanno caratterizzato la guerra di Liberazione, documentando, anche in collaborazione con altri enti, specie l’ISGREC, la storia della rinascita del nostro paese con la sconfitta del nazi-fascismo nelle nostre zone, valorizzando ed incrementando la conoscenza dei nostri “Luoghi della Memoria”.
La nostra Sezione già nel 2019 ha rinnovato questo obiettivo con la ripresa della celebrazione della Liberazione di Follonica, avvenuta il 23/24 giugno 1944, manifestazione che sarà riproposta anche in questo anno studiando i modi con cui valorizzarla, promuovendone una sempre più ampia partecipazione dei cittadini e di tutte le Forze politiche, sociali e culturali della Città.
Questi propositi portano la Sezione ANPI di Follonica a sperare che vengano recepite le osservazioni fatte, nelle scorse settimane, alla variante del piano di lottizzazione dell’ area tra Bivio Rondelli e Centro Commerciale Pam, in merito alla “..necessità di preservare il Bunker esistente al Bivio Rondelli..” , un corpo appena rialzato e avanzato, situato tra la casa cantoniera Anas e la strada Aurelia, in direzione Grosseto, tutelando un bene “….necessario ai fini della memoria storica…” .
Il Bunker fu utilizzato durante la seconda guerra mondiale e fu uno dei punti di assalto dei Partigiani ai tedeschi che nel 1944 occupavano la nostra città. La colonna dei combattenti di liberazione Follonichesi, Scarlinesi e Gavorranesi per ben due giorni ( 23 e 24 giugno 1944) parteciparono alla” battaglia per la liberazione di Follonica” e, dopo duri scontri, con il benestare dagli alleati, attestati nel Gavorranese, irruppero verso Follonica. Fu un’azione decisa e voluta dai partigiani per scongiurare il preventivato bombardamento a tappeto della cittadina che gli alleati e soprattutto gli americani avrebbero voluto effettuare.
La colonna partigiana, circa 120 combattenti, divisa in vari tronconi, con il tenente Carlo Fabbrini e Don Ugo Salti tra i protagonisti, affrontò l’azione di liberazione: una prima pattuglia armata cercò di penetrare da Senzuno, un’altra tentò di sfondare dal bivio Rondelli, altre dal Cimitero e dal Bivio della fattoria Bicocchi, per sconfiggere i tedeschi asserragliati da ultimo nei boschi di Valli.
Al bivio Rondelli i tedeschi si opponevano all’avanzata dei partigiani al riparo del Bunker in questione e con lo sfondamento di questo e delle altre postazioni, la battaglia continuò casa per casa fino a liberare il centro di Follonica, permettendo l’entrata, dalla parte di Senzuno, delle forze armate americane. In quei momenti di assalti, spari e bombardamenti, perse la vita, tra gli altri, il giovane partigiano locale Virio Ranieri al quale à intestata la sezione Anpi di Follonica.
Ecco perché crediamo che, nei modi che l’Amministrazione Follonichese riterrà più idonei, debba essere tutelato anche questo piccolo edificio interrato che, come abbiamo brevemente ricordato, costituisce una traccia densa di sacrifici e di storia della nostra gente che, con la lotta di Liberazione, ha restituito dignità e valore ad un’intera nazione, costruendo le basi fondamentali per la nostra Repubblica Democratica e Antifascista. Questa nota vuole essere anche una sollecitazione a tutte le Forze Politiche della Città per un impegno comune di salvaguardia dei nostri Luoghi della Memoria, testimonianza e radice dei valori democratici e antifascisti che devono alimentare il nostro vivere civile, indipendentemente dalle appartenenze partitiche.
Nelle foto :
Il Bunker del 1943/1944 al bivio Rondelli
Don Ugo Salti, parroco di Follonica) medaglia d’argento partigiana
Follonica 22 gennaio 2020 Per l’Anpi Follonica Il presidente Claudio Bellucci “

Ufficio Stampa Fondazione Noi del Golfo