Il cordoglio dell’ANPI maremmana per la scomparsa della partigiana Rossana Banti

Il Comitato Provinciale “Norma Parenti” dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia esprime il proprio cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Rossana Banti, “Ragazza Terribile” della Resistenza italiana durante la Guerra di Liberazione dal nazifascismo. Rossana Banti, pur stabilitasi in Sicilia ormai da diverso tempo presso la figlia, aveva sempre mantenuto saldi i suoi legami con la Maremma ed in particolare con Sorano e Pitigliano. Nonostante le sue non comuni esperienze, prima come staffetta e poi collaboratrice dei servizi segreti britannici grazie alla sua capacità di esprimersi in un inglese fluente, la partigiana Rossana non aveva mai considerato speciale la sua intensa attività antifascista: «Anche durante la nostra ultima conversazione avvenuta pochi mesi fa – ricorda con commozione Luciano G. Calì, presidente del Comitato Provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Rossana aveva tenuto a rammentare come si trattasse di un gruppo composto da ragazze e ragazzi intorno ai vent’anni che pensavano, semplicemente, che impegnarsi nella Resistenza fosse la cosa giusta da fare. Quelle imprese temerarie compiute ripetutamente da colei che sarà identificata dal controspionaggio nazista come “la ragazza dal cappotto rosso”, furono esperienze che certamente contribuirono a forgiare il carattere solare ed al contempo determinato di Rossana, ma che aiutarono a modificare, per sempre, anche il ruolo delle donne nella società italiana che durante il lungo ventennio fascista era invece divenuto marginale ed accessorio all’uomo».
Il suo eroismo fu persino riconosciuto dal Governo inglese con l’assegnazione di tre medaglie, la Italy Star, la Victory Medal e la War Medal, onorificenze tributate a chi aveva combattuto con onore contro i nazisti. A Rossana Banti ed alle numerose donne come lei e le maremmane Norma Parenti e Licia Bianchini, che con il loro coraggio resero davvero possibile l’impresa corale della Resistenza, andrà sempre la perpetua riconoscenza di tutti gli antifascisti e dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.

A Massa Marittima un intero mese dedicato a Norma Parenti

Il primo ottobre 2021, a Massa Marittima, si apriranno le celebrazioni per il primo centenario della nascita della partigiana Norma Parenti, Medaglia d’oro al Valor Militare.
Grazie al grande lavoro curato dalla Sezione ANPI Massa Marittima dedicata ai “Martiri della Niccioleta” per l’intero mese di ottobre saranno proposti eventi che compongono il ricco cartellone del centenario pensato per onorare degnamente la figura di Norma Parenti.

ANPI e ANED sulle amministrative: Non si può essere candidati per le Istituzioni della Repubblica e non dirsi antifascisti

La campagna elettorale per il rinnovo di molti Enti locali fa registrare ogni giorno nuove dichiarazioni di candidati che, ammiccando all’area della destra fascista, si esibiscono in avventurosi equilibrismi pur di non dichiararsi francamente antifascisti: «In molte città italiane – fanno notare congiuntamente Luciano G. Calì, presidente del Comitato Provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e Laura Geloni, presidente per l’area tirrenica dell’Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisticandidati di importanti partiti del centrodestra sono impegnati in una inammissibile rivalutazione del fascismo e dei suoi esponenti. Il Forum delle associazioni antifasciste e della Resistenza richiama al pieno rispetto dei valori della Carta Costituzionale, e ricorda a tutte le candidate e a tutti i candidati che il loro impegno in questa competizione elettorale è incompatibile con qualsiasi atteggiamento a favore del regime fascista, non fosse altro per il fatto che durante quella catastrofica esperienza nessuna consultazione locale era prevista, poiché i Consigli comunali democraticamente eletti erano stati sostituiti da podestà nominati».
Per il Forum delle associazioni antifasciste e della Resistenza non è ammissibile in questo senso alcuna falsa “equidistanza”: «O si sta con la democrazia, con la libertà, con la Costituzione – proseguono Luciano G. Calì e Laura Gelonio si sta dalla parte di un regime che ha calpestato e negato per vent’anni all’Italia libertà e democrazia e che è stato il più fedele alleato dei campi di sterminio nazisti».
Il Forum delle associazioni antifasciste e della Resistenza, in piena autonomia, rivolge pertanto il proprio appello agli elettori affinché sostengano alle prossime consultazioni elettorali candidate e candidati decisi a difendere i valori di libertà, di democrazia, di antifascismo e di rispetto della dignità della persona contenuti nella Carta costituzionale e a respingere la propaganda di chi vorrebbe riportare nel nostro paese quella stessa ideologia fascista che è costata al mondo tanti lutti e tante guerre nella prima parte del Novecento.
Il Forum delle associazioni antifasciste e della Resistenza chiede a tutte le amministrazioni locali di onorare le donne e gli uomini che si batterono contro il fascismo e contro il nazismo, e che spesso pagarono con la vita il proprio generoso impegno per la libertà: si intitolino al loro nome vie, piazze, scuole, centri sportivi e culturali. E’ doveroso che i cittadini, ed in modo particolare i giovani, conoscano i nomi e le biografie di chi si sacrificò per consentire a tutti di beneficiare dei diritti e delle libertà riconosciuti nella Costituzione repubblicana. Per l’Italia sarà questo il più grande e diffuso monumento civile per preservare la memoria dei migliori tra le sue figlie ed i suoi figli. Per il Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenza:

ANPI Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
AICVASAssociazione Italiani Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna
ANED Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti
ANEIAssociazione Nazionale Ex Internati
ANFIM Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri
ANPCAssociazione Nazionale Partigiani Cristiani
ANPPIA Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti
ANRP Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia
FIAP Federazione Italiana Associazioni Partigiane
FIVL Federazione Italiana Volontari della Libertà

Il centenario della nascita di Norma Parenti in onda sulla trasmissione “Maremma in Diretta”

In diretta, durante la puntata n°346 di Maremma IN Diretta condotta dal giornalista Carlo Sestini, un’ampia discussione sul “lavoro culturale” promosso in Maremma dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia per il centenario della nascita di Norma Parenti.
Ospiti della trasmissione Luciano G. Calì, Presidente del Comitato Provinciale ANPI di Grosseto, Ilaria Cansella, Direttrice dell’ISGREC e Nadia Pagni, Presidente della sezione ANPI di Massa Marittima e coautrice del libro “Norma Parenti“.

Per Norma Parenti visitatori giunti da ogni parte della Toscana e del Lazio

Per l’ANPI si apre adesso la fase congressuale nazionale

Centinaia di persone hanno approfittato del lungo fine settimana per visitare nel capoluogo maremmano l’evento patrocinato dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e dal Comitato Provinciale di Grosseto, la tre giorni della kermesse “Maremma Incontra” edizione speciale per il centenario di Norma Parenti.


Al Cassero Senese, presso le casette cinquecentesche, sono stati infatti esposti a Grosseto quattro pannelli appositamente realizzati sulla partigiana massetana grazie alla preziosa consulenza storica dell’ISGREC, pannelli espressamente concessi per l’occasione dalla giunta comunale della città di Massa Marittima.
Di assoluto rilievo i patrocini della Provincia e del Comune di Grosseto e dell’Istituzione Le Mura, con la presenza nel giorno dell’inaugurazione e del taglio del nastro del prefetto Paola Berardino, del sindaco Vivarelli Colonna, del colonnello Adinolfi dell’Arma dei Carabinieri insieme agli organizzatori e partner dell’evento, l’on. Claudio Maderloni della segreteria nazionale ANPI, Lio Scheggi presidente della ISGREC e Daniela Castiglione segretario generale dell’organizzazione di volontariato Working Class Hero.
Davvero ragguardevole la partecipazione del pubblico alla tappa grossetana della mostra nazionale sulle diciannove donne, medaglie d’oro al valor militare, protagoniste della Resistenza e della Liberazione: «Grazie anche al grande risalto mediatico assicurato dalla sensibile copertura dell’evento da parte degli operatori della comunicazione – interviene Luciano G. Calì, presidente del Comitato Provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italiadurante la tre giorni abbiamo avuto un afflusso costante e disciplinato di centinaia di visitatori, tutti con green pass, provenienti persino da fuori provincia. La partecipazione ai convegni ed alle iniziative collaterali, come per il documentario “Storia di una banda partigiana” ed i dibattiti sul libro “La Resistenza nell’Alta Maremma” in compagnia dell’autore Pier Nello Martelli e sulla biografia “Norma Parenti” con le coautrici Anna Rita Tiezzi ed Antonella Cocolli, hanno inoltre offerto interessanti approfondimenti sulla Resistenza in Maremma e nuovi spunti di riflessione». Archiviato il successo dell’importante iniziativa che il Comitato Provinciale ANPI ha voluto inserire all’interno del più ampio quadro del necessario “lavoro culturale” dedicato al maremmano Luciano Bianciardi, per l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia si apre adesso la fase che la porterà al 17° Congresso nazionale, una grande assise che si terrà in Emilia Romagna dal 24 al 27 febbraio 2022 e che vedrà la partecipazione di quasi 400 delegati provenienti da tutta Italia.
«Naturalmente la plenaria – spiega il presidente provinciale dell’ANPI – sarà preceduta dai congressi provinciali e da quelli di sezione che in Maremma prenderanno il via questo fine settimana, sabato 25 e domenica 26 settembre, simbolicamente con la Sezione di Roccastrada per la quale pochi giorni fa l’intera Giunta comunale ha presentato richiesta di tesseramento. Domenica seguirà poi la Sezione di Monterondo Marittimo, territorio al cui interno oggi ricade il luogo di nascita della medaglia d’oro Norma Parenti».
Grazie alle oltre 100 assemblee precongressuali ed ai congressi locali sarà garantito un approfondimento ed un confronto proficuo allargato al contributo di istituzioni, associazioni e personalità della società civile.