Il cordoglio dell’ANPI maremmana per Nello Bracalari, staffetta partigiana e presidente onorario del Comitato Provinciale “Norma Parenti”

L’Ente Morale ANPI e le tredici sezioni territoriali dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia attive in Maremma unite nel ricordo di un grande protagonista della vita politica e sociale della nostra provincia.
Nello Bracalari sin da giovanissimo, sotto il fascismo ed a causa del fascismo, ebbe modo di provare le difficoltà della vita. Ad appena dieci anni dovette interrompere gli studi per aiutare la famiglia nel faticoso lavoro nei campi. Il padre mezzadro, conosciuto come militante socialista, era infatti considerato un sovversivo, stigma che durante il ventennio della dittatura finì per ricadere, naturalmente, sull’intera famiglia. Ad appena 15 anni divenne staffetta partigiana maturando una esperienza, quella della lotta per la libertà attraverso la Resistenza, che terminata la guerra si tramutò presto in impegno civile, sindacale ed infine in passione politica.
Nello Bracalari da ormai dieci anni ricopriva la carica di presidente onorario del Comitato Provinciale “Norma Parenti” dell’ANPI di Grosseto, da lui peraltro guidato in prima persona tra il 2006 ed il 2012 con immancabile lucidità, compostezza e profondo senso del dovere.
Nello, nonostante il peso degli anni, è stato partecipe con immutato entusiasmo e trasporto, fino all’ultimo, di tutte le iniziative promosse dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, mostrando particolare dedizione alle giovani generazioni per mezzo del progetto didattico avviato insieme al Provveditorato agli Studi di Grosseto denominato “A Scuola di Costituzione“, giunto quest’anno alla sua undicesima edizione.
Alla grande comunità dell’ANPI della Provincia di Grosseto, a noi tutti, da questo difficile momento mancherà la sua voce gentile ed appassionata, attraverso cui dispensava affetto ed incoraggiamenti quotidiani, con la profonda consapevolezza che la lotta delle partigiane e dei partigiani per una Repubblica, libera, democratica ed antifascista, meriterà sempre di essere riconosciuta patrimonio comune e fondamento dell’intera comunità maremmana. Caro Nello, la tua ANPI ti abbraccia con gratitudine.

Ora e sempre Resistenza.

A Santa Fiora, sabato 12 novembre, “Maremma in fez”

L’ANPI, Sezione Amiata Grossetana, invita a partecipare ad una conferenza-dibattito sullo squadrismo in Maremma, dalle origini alla marcia su Roma, evento dal titolo “Maremma in fez” in programma in piazza Garibaldi 25 dalle ore 16:30 alle 18:30.

Relazionerà Franco Dominici, studioso del fascismo, dell’antifascismo e della Resistenza in provincia di Grosseto, che ha dedicato alcune delle sue ricerche a questo periodo, ponendo particolare attenzione dedizione all’area delle colline del Fiora ed a quella amiatina.

1922-2022, ad Orbetello l’iniziativa storico/culturale sul fascista Italo Balbo

Contestualizzare storicamente la figura di Italo Balbo, quadrumviro e gerarca fascista, nell’anno del centenario della “Marcia su Roma“.

Una iniziativa pubblica curata dalla Sezione Carla Nespolo di Grosseto insieme al Circolo ANPI di “Capalbio-Monte Argentario-Orbetello” ed all’organizzazione di volontariato divulgativo/culturale Working Class Hero OdV, inserita nel quadro del piano di lavoro pluriennale del Comitato Provinciale ANPI “Norma Parenti” di Grosseto.

Presso l’auditorium di Orbetello, a partire dalle ore 17, a dialogare insieme al relatore, il professore Andrea Baravelli docente di Storia Contemporanea presso l’Università di Ferrara e grande conoscitore della figura di Italo Balbo, saranno chiamati il dottor Michael Alexander Calì, storico e dirigente dell’organizzazione di volontariato Working Class Hero OdV e Daniela Castiglione, presidente della Sezione ANPI di Grosseto dedicata alla compianta Carla Nespolo, prima donna ad essere eletta alla presidenza nazionale dell’associazione dei partigiani.

Verso la manifestazione nazionale per la pace del 5 novembre a Roma: con ANPI, ARCI e CGIL crescono le adesioni dalla Maremma

L’Italia, l’Unione Europea e gli stati membri, le Nazioni Unite devono assumersi la responsabilità del negoziato per fermare l’escalation e raggiungere l’immediato cessate il fuoco” e inoltre: “Chiediamo al Segretario Generale delle Nazioni Unite di convocare urgentemente una Conferenza Internazionale per la pace, per ristabilire il rispetto del diritto internazionale, per garantire la sicurezza reciproca e impegnare tutti gli Stati ad eliminare le armi nucleari, ridurre la spesa militare in favore di investimenti per combattere le povertà e di finanziamenti per l’economia disarmata, per la transizione ecologica, per il lavoro dignitoso“.
Questo è il cuore della piattaforma Europe for Peace che ha indetto la manifestazione nazionale a Roma per il prossimo 5 novembre alla quale aderiscono la CGIL di Grosseto, il Comitato Provinciale “Norma Parenti” dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia ed il Comitato Territoriale di Grosseto dell’ARCI che, nel primo sabato del mese di novembre, si occuperanno di organizzare congiuntamente il trasferimento in pullman dalla Maremma alla capitale.
In queste ore i promotori hanno potuto confermare le tappe di questa grande iniziativa di pace che parte dalla richiesta di un cessate il fuoco, per il conflitto in Ucraina e per tutte le guerre attualmente in corso nel mondo.
E’ possibile prenotare il posto sull’autobus attraverso ANPI (info@anpigrosseto.it), ARCI (arcicomgrosseto@gmail.com) o CGIL (info@grosseto.tosc.cgil.it). Il ritrovo unitario dei partecipanti è previsto a Roma per le ore 12:00 in Piazza della Repubblica, con partenza del corteo alla volta di piazza San Giovanni in Laterano alle ore 13:00. Intorno alle ore 15:00 inizieranno gli interventi dal palco: rappresentanti delle organizzazioni promotrici e testimonianze da tutto il mondo evidenzieranno i contenuti della piattaforma su cui è stata convocata la manifestazione, una iniziale richiesta di fermare le armi cui viene aggiunta la pressione dal basso sulle istituzioni italiane, europee ed internazionali per giungere ad una vera conferenza multilaterale di pace.
La Manifestazione nazionale di Roma del prossimo 5 novembre è stata preceduta da un weekend di mobilitazioni diffuse promosse da “Europe For Peace” che hanno coinvolto oltre 30.000 persone in più di 100 città italiane. A testimonianza del grande sostegno dell’opinione pubblica italiana a processi di pace che si concentrino sull’apertura di dialogo e negoziato. Creando veri spiragli di Pace.
Tra gli appuntamenti realizzati nell’ultimo weekend anche la presenza all’Angelus del papa in Piazza San Pietro in Vaticano di una delegazione di “Europe For Peace” con striscione. Non a caso le parole di Papa Francesco sono richiamate anche nella convocazione della Manifestazione del 5 novembre: “Tacciano le armi e si cerchino le condizioni per avviare negoziati capaci di condurre a soluzioni non imposte con la forza, ma concordate, giuste e stabili“.
Sabato 5 novembre saranno predisposte due partenze, alle ore 8:00 da Follonica (viale Europa 3) ed alle ore 9:00 da Grosseto (parcheggio via Canada). Sono previsti gli interventi dal palco di Piazza San Giovanni di Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale ANPI, di Daniele Lorenzi, presidente nazionale ARCI e di Maurizio Landini, segretario generale CGIL.