ANPI e ANED sulle amministrative: Non si può essere candidati per le Istituzioni della Repubblica e non dirsi antifascisti

La campagna elettorale per il rinnovo di molti Enti locali fa registrare ogni giorno nuove dichiarazioni di candidati che, ammiccando all’area della destra fascista, si esibiscono in avventurosi equilibrismi pur di non dichiararsi francamente antifascisti: «In molte città italiane – fanno notare congiuntamente Luciano G. Calì, presidente del Comitato Provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e Laura Geloni, presidente per l’area tirrenica dell’Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisticandidati di importanti partiti del centrodestra sono impegnati in una inammissibile rivalutazione del fascismo e dei suoi esponenti. Il Forum delle associazioni antifasciste e della Resistenza richiama al pieno rispetto dei valori della Carta Costituzionale, e ricorda a tutte le candidate e a tutti i candidati che il loro impegno in questa competizione elettorale è incompatibile con qualsiasi atteggiamento a favore del regime fascista, non fosse altro per il fatto che durante quella catastrofica esperienza nessuna consultazione locale era prevista, poiché i Consigli comunali democraticamente eletti erano stati sostituiti da podestà nominati».
Per il Forum delle associazioni antifasciste e della Resistenza non è ammissibile in questo senso alcuna falsa “equidistanza”: «O si sta con la democrazia, con la libertà, con la Costituzione – proseguono Luciano G. Calì e Laura Gelonio si sta dalla parte di un regime che ha calpestato e negato per vent’anni all’Italia libertà e democrazia e che è stato il più fedele alleato dei campi di sterminio nazisti».
Il Forum delle associazioni antifasciste e della Resistenza, in piena autonomia, rivolge pertanto il proprio appello agli elettori affinché sostengano alle prossime consultazioni elettorali candidate e candidati decisi a difendere i valori di libertà, di democrazia, di antifascismo e di rispetto della dignità della persona contenuti nella Carta costituzionale e a respingere la propaganda di chi vorrebbe riportare nel nostro paese quella stessa ideologia fascista che è costata al mondo tanti lutti e tante guerre nella prima parte del Novecento.
Il Forum delle associazioni antifasciste e della Resistenza chiede a tutte le amministrazioni locali di onorare le donne e gli uomini che si batterono contro il fascismo e contro il nazismo, e che spesso pagarono con la vita il proprio generoso impegno per la libertà: si intitolino al loro nome vie, piazze, scuole, centri sportivi e culturali. E’ doveroso che i cittadini, ed in modo particolare i giovani, conoscano i nomi e le biografie di chi si sacrificò per consentire a tutti di beneficiare dei diritti e delle libertà riconosciuti nella Costituzione repubblicana. Per l’Italia sarà questo il più grande e diffuso monumento civile per preservare la memoria dei migliori tra le sue figlie ed i suoi figli. Per il Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenza:

ANPI Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
AICVASAssociazione Italiani Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna
ANED Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti
ANEIAssociazione Nazionale Ex Internati
ANFIM Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri
ANPCAssociazione Nazionale Partigiani Cristiani
ANPPIA Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti
ANRP Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia
FIAP Federazione Italiana Associazioni Partigiane
FIVL Federazione Italiana Volontari della Libertà