Festa nazionale CasaPound a Grosseto – No ai fascismi in Maremma

Presso la Sala consiliare del Comune di Grosseto si è tenuta la Conferenza stampa dell’ANPI sulla “festa” nazionale di CasaPound che si svolgerà nei prossimi giorni in città e che prevede nel programma anche la presenza parlamentari della Lega e di Fratelli d’Italia. “CasaPound è un’associazione fascista” – ha dichiarato all’inizio del suo intervento il Presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo – “Lo dicono loro stessi. E lo fanno. Vari episodi, varie loro iniziative di natura squadristica e apologetica del regime – ha proseguito – sono lì ad attestarlo. L’ANPI da tempo chiede lo scioglimento di queste organizzazioni”.
In un altro passaggio sempre Pagliarulo ha sottolineato l’ambiguità della Lega nel suo rapporto col fascismo: “Salvini dice nessuna nostalgia per il fascismo, ma non è vero, i fatti lo smentiscono. Parlamentari del suo partito parteciperanno alla festa di Casapound, è poi emblematico il caso Durigon, ma sono diversi le occasioni in cui leghisti sostengono apertamente la memoria e le manifestazioni neofasciste”.

Dal canto suo, il Presidente dell’ANPI provinciale di Grosseto, Luciano G. Calì, nel sottolineare l’importanza dell’assunzione di provvedimenti seri contro le associazioni che si richiamano al fascismo, ha annunciato che l’ANPI darà vita nel territorio maremmano ad un intenso lavoro culturale di contrasto ai neofascismi a partire dalle iniziative in onore del centenario della nascita della partigiana e Medaglia d’oro al valor militare Norma Parenti: “L’odierna conferenza stampa, organizzata in stretta collaborazione con ANPI Nazionale insieme a tutte le sezioni della provincia di Grosseto, segna in modo tangibile una nuova fase dell’antifascismo maremmano. Sarà portata avanti attraverso un pieno coinvolgimento delle cittadine e dei cittadini nel percorso di riscoperta delle grandi figure legate alla Resistenza ed al territorio grossetano come Norma Parenti, medaglia d’oro al valor militare, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita ed alla quale è dedicato il comitato provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. Per quei giovani che come Norma hanno versato il proprio sangue per donare a noi tutti libertà e democrazia – ha chiosato Luciano G. Calì – l’ANPI ha il dovere di chiedere alle istituzioni repubblicane di agire con fermezza verso organizzazioni dichiaratamente fasciste che con la loro presenza feriscono, ancora una volta, l’intera comunità maremmana”.

Posizione condivisa anche dal Presidente nazionale: “Occorre una controffensiva delle Istituzioni e nelle Istituzioni” – ha concluso Pagliarulo – “Occorre un loro impegno permanente non accidentale. Spesso infatti le Istituzioni agiscono solo dopo l’impulso dell’associazionismo democratico, e in particolare dell’ANPI. Si mettano fuori legge i fascisti una volta per tutte”

https://www.anpi.it/articoli/2564/pagliarulo-tanti-leghisti-hanno-nostalgia-del-fascismo-checche-ne-dica-salvini