In riferimento alla riunione del 30 agosto u.s., relativo all’organizzazione della Festa dell’ Anpi a Santa Fiora, trasmettiamo le conclusioni del presidente Flavio Agresti

Conclusioni della riunione della presidenza provinciale con le sezioni, tenutasi martedì 30 luglio ore 17 e 30.

Ordine del giorno: organizzazione festa dell’Anpi.

Presenti le sezioni di: Grosseto, Massa Marittima, Follonica, Gavorrano-Scarlino, Monte Amiata, Monticello;
assenti giustificate (avendo assicurato il loro contributo all’iniziativa): Monterotondo-Montieri, Manciano, Scansano; non hanno fatto pervenire alcuna giustificazione (per cui dovranno essere contattate a breve): Pitigliano, Roccastrada.

I presenti si sono tutti dichiarati d’accordo con l’organizzazione della festa. D’altronde essa è prevista nel piano di lavoro per il 2019, approvato a suo tempo dal Comitato provinciale.

La festa si svolgerà presso la Peschiera di Santa Fiora, nei giorni 30 e 31 agosto e 1 settembre, secondo la seguente bozza di programma:
Venerdì 30 – apertura in piazza Garibaldi, ore 18, con una iniziativa politica, alla quale parteciperà l’Avv. Fabrizio de Santis, presidente Anpi di Roma e membro del Comitato nazionale. Saranno presenti anche rappresentanti delle sezioni di Abbadia e Piancastagnaio. E’ previsto il saluto del Sindaco di Santa Fiora. Alle ore 19 e 30, la festa continuerà alla Peschiera con musica e Porta-Party.
Sabato 31 – ore 18, la giornalista Giuliana Sgrena presenterà due libri: uno suo sul padre partigiano e l’altro di diverso autore, sempre sulla lotta partigiana. Seguirà aperitivo, su prenotazione, e musica.
Domenica 1 – ore 11, Luciana Rocchi parlerà su “Vanda Parracciani e le donne nella Resistenza Toscana”; ore 13 Pastasciutta Antifascista su prenotazione.

Il villaggio della festa sarà convenientemente addobbato con bandiere, scritte, mostre e cartelli, rendendolo vivace e comunicativo. Le sezioni che lo vorranno, avranno a disposizione un proprio spazio da gestire autonomamente, declinando la memoria nel presente (gli argomenti non mancano: la Costituzione, l’antifascismo oggi, il riscaldamento climatico, le migrazioni, le differenze sociali), così come tutti coloro che daranno il patrocinio. Al momento questo è stato confermato dal Comune di Santa Fiora (che si occuperà della logistica), da: Cgil, Arci, Festival Resistente, Isgrec. Ed è stato chiesto a tutti i Comuni della montagna, a Cisl e Uil, ad altri soggetti sociali e della cultura. Vi saranno uno spazio libri e bar. In più momenti della festa verranno cantate canzoni partigiane e popolari. Saranno invitate le associazioni che hanno preso parte alla manifestazione dello scorso 8 settembre contro CasaPound e agli Stati Generali dell’Antifascismo Maremmano. Amnesty Internescional ha comunicato la propria presenza.

Al momento ci sono due sponsor della zona che dovrebbero coprire le spese; le entrate – poche o tante – deriveranno dalla vendita di fazzoletti e gadget vari, nonché dalla pastasciutta. Nei giorni successivi il Comitato provinciale presenterà il conto economico; nell’occasione decideremo come utilizzare l’eventuale guadagno. La maggior parte di questo dovrebbe essere incamerato dal Comitato Provinciale, con la cassa ahimè secco.

Appena pronta, la locandina verrà inviata a tutti gli iscritti e veicolata tramite la rete. L’iniziativa sarà presentata alla stampa, con un anticipo di una decina di giorni. Le sezioni si sono impegnate a produrre materiale da esporre e portare al villaggio, insieme a quello eventualmente predisposto nel tempo, oltre alla propria bandiera; a organizzare iscritti disponibili a dare una mano sul posto; a promuovere la partecipazione di militanti e antifascisti per l’intera durata della festa, specie alle iniziative politiche (alle quali, insieme al Comitato Provinciale, sarebbe bene fossero presenti i Comitati delle nostre sezioni), e alla pastasciutta del 1 settembre. Per quest’ultima le sezioni ne propaganderanno le forti motivazioni politiche, legate alla caduta del fascismo, allorché Papà Cervi offrì la pastasciutta a tutto il paese di Campegine per festeggiare l’avvenimento; cureranno le prenotazioni, facendo versare subito la quota di partecipazione (prevista sui 10 euro) e le comunicheranno al Provinciale entro il termine che verrà prossimamente comunicato.

Necessita il massimo impegno, nonostante il periodo estivo, per assicurare il pieno successo della festa, soprattutto per ragioni politiche: la destra neofascista incalza e purtroppo trova consensi. Dobbiamo reagire con le armi della ragione e della democrazia, sbarrandole la strada anche con iniziative come questa. Dimostriamo di essere in tanti e molto motivati!

Flavio Agresti.