ANPInews n.208 – 28 giugno/5 luglio 2016

Su questo numero di ANPInews (in allegato):

APPUNTAMENTI

► “Liberi di Resistere”: dal 29 giugno al 3 luglio l’ANPI di Brescia in festa. Interverrà all’inaugurazione Carlo Smuraglia

ARGOMENTI

Notazioni del Presidente Nazionale ANPI, Carlo Smuraglia:

► Qualche ( amara, ma non rassegnata ) riflessione sulla Brexit e sul futuro

► Il referendum e la comunicazione: un autentico scandalo

https://drive.google.com/file/d/0B76hjxop7jNlay0wYkk0ekIyUnFLS3Y0S2F1dmVOTUhMM3FR/view?usp=sharing

Oggi, a Maiano Lavacchio…………………

Isgrec Istituto Storico

Oggi, a Maiano Lavacchio, inaugurazione della targa che rinvia grazie al codice qr al sito http://www.cantieridellamemoria.it.Il progetto ha coinvolto i Comuni di Grosseto e Magliano in Toscana per il luogo dove si ricorda la strage dei martiri d’Istia. Doppia cerimonia, quella di stamani, perché analoga targa è stata posta alla chiesa di Istia, dove i corpi dei ragazzi furono trasportati, per il sentiero che la FIAB Grosseto ciclabile ha percorso, nella parte accessibile a tante biciclette, in occasione del suo raduno nazionale. C’erano ciclisti venuti da tutta Italia. hanno ascoltato con commozione il racconto di Alessandro Andrei, il 22 marzo 1944 testimone oculare, a quattro anni. Ha mostrato a tutti il luogo dove li vide dopo la fucilazione, stesi in terra, senza scarpe. Fabio Masotti, ex Direttore dell’Istituto storico della Resistenza senese, ha richiamato la comunanza del macabro dettaglio “Anche a Montemaggio prima di fucilarli, i nazifascisti imposero ai ragazzi di togliersi le scarpe”. Poi tutti sono entrati nella cappella. Grande commozione per tutti. Aveva manifestato emozione, nel suo discorso di fronte alla targa e alla scuola, anche la rappresentante del Comune di Grosseto, la consigliera Veltroni, alla prima uscita con fascia tricolore. Era presente ed è intervenuto richiamando i valori della pace e della non violenza il Sindaco del Comune di Magliano Cinelli, accompagnato dalla vicesindaco Pastorelli . Tra le associazioni che hanno lavorato al progetto erano rappresentate l’ ISGREC (Luciana Rocchi e Barbara Solari), ANPI e Festival Resistente Arci (Adriana Andreini e Carlo De Martis, da pochi giorni anche consigliere comunale a Grosseto). Sono stati da loro spiegati i caratteri originali del progetto, il suo significato, le potenzialità di un progetto che nelle pietre (la fisicità dei monumenti) cerca i simboli utili a suscitare il desiderio di andare a leggere le storie (nel digitale).

‘Una giornata particolare’

Carlo De Martis

‘Una giornata particolare’
A Maiano Lavacchio per il progetto Cantieri della Memoria. Insieme all’Istituto Storico della Resistenza e ai tanti ciclisti accorsi in Maremma per il Cicloraduno nazionale FIAB che hanno pedalato sul sentiero della memoria dei Martiri d’Istia, gli undici ragazzi trucidati dai fascisti il 22 marzo del 1944 per essersi rifiutati di combattere tra le fila della Repubblica Sociale.
E’ stata una delle vicende più tragiche che la nostra terra ricordi, capace di mostrare la ferocia del fascismo, sempre forte con i più deboli, ma in fondo anche una delle storie più dolci della nostra comunità, segnata dall’ultimo saluto alla mamma lasciato dai fratelli Matteini sulla lavagna della scuola dove erano stati tradotti prima di essere fucilati: “Mamma, Lele e Corrado un bacio”.
Quella lavagna è oggi custodita nella stanza del Sindaco del Comune di Grosseto.
Confidiamo che questa nuova amministrazione, insieme a tutti i suoi consiglieri, saprà tener viva la memoria di ciò che è stato, tenendosi a debita distanza ed anzi contrastando quei rigurgiti di odio e intolleranza che troppo spesso vediamo riaffiorare anche nella nostra comunità, magari in forme apparentemente edulcorate.
La nostra comunità ha già dato, ha già conosciuto i frutti di quell’odio e di quella intolleranza, e gli undici ragazzi di Istia sono ancora lì a ricordarcelo.

http://www.cantieridellamemoria.it/…/la-strage-dei-martiri-…

l’Anpi provinciale a tutti i sindaci neoeletti

Conclusasi con il ballottaggio di Grosseto la recente tornata elettorale per il rinnovo delle amministrazioni locali, il quadro politico del territorio grossetano si presenta oggi ormai chiaro nei suoi tratti essenziali, pur nell’attesa della definizione ultima, quella costituita dalle giunte comunali, cui i sindaci eletti stanno attualmente lavorando. I risultati di Castiglione della Pescaia, Grosseto, Orbetello, Roccalbegna e Scansano, propongono una situazione variegata e complessa, tra riconferme e novità, alcune delle quali non solo limitate alle persone, ma piuttosto costituite da alternanze di orientamento politico tanto nette da suscitare, nei cittadini di questi Comuni, legittimi interrogativi sui futuri comportamenti dei nuovi amministratori. Lasciando l’impegno e il peso dell’analisi del voto a chi essa compete più direttamente, l’Anpi provinciale rivolge a tutti i sindaci neoeletti l’augurio di buon lavoro, il che significa lavoro rivolto al bene delle comunità che si accingono ad amministrare; ma significa in primo luogo, ed è questo il valore di cui l’Anpi è depositario e che lo legittima all’intervento, lavoro da svolgere secondo le linee ideali contenute nella Costituzione Italiana, sulla cui osservanza tutti loro sono tenuti a giurare. Una Costituzione nata dalla lotta della Resistenza antifascista e improntata ai valori della democrazia, della giustizia sociale, dell’accoglienza e della solidarietà. In questa prospettiva, il saluto fascista ai festeggiamenti della pur importante vittoria, come la bandiera di Deceris, alias casa Pound, issata sul balcone del municipio di Grosseto, non possono essere liquidati come banali intemperanze tipiche di un momento di euforia, ma devono essere stigmatizzati come gesti di violento oltraggio alla Costituzione. L’Anpi provinciale nel denunziare queste inquietanti avvisaglie, fa affidamento sulla capacità e volontà dei primi cittadini e delle altre autorità preposte di inibire, per il futuro, simili comportamenti e ribadisce la sua azione di costante presidio dei valori costituzionali all’interno di questo territorio.
Flavio Agresti
Presidente Anpi Provinciale di Grosseto

Partigiano combattente massetano Cesare Lipparini , nome di battaglia “Scaniglia”

Lina del Podestà

Pubblico volentieri questa foto fatta oggi in occasione del conferimento al Partigiano combattente massetano Cesare Lipparini , nome di battaglia “Scaniglia” della XXIII° Brigata Garibaldi ” Guido Boscaglia” , di una medaglia commemorativa ,in bronzo, in occasione del 25 Aprile 2016( 72° anniversario della Liberazione dal Nazi -fascismo) conferita a tutti i partigiani viventi dal Ministro della difesa Pinotti. Hanno consegnato la medaglia e la pergamena il sindaco di Massa M.ma Marcello Giuntini e il comandante dei Carabinieri Salvatore Tiralongo.
Auguri e un abbraccio forte a Cesarino “Scaniglia” Lipparini.

( https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1578572135768515&set=a.1377633269195737.1073741828.100008472304570&type=3&theater )