Bracalari scrive al sindaco di Magliano in Toscana: “Nella scuola di Maiano Lavacchio va salvaguardato uno spazio pubblico come luogo di memoria”

Il Prlavagna-martiri-istiaesidente provinciale dell’ANPI, Nello Bracalari, ha inviato una lettera al sindaco di Magliano in Toscana ,affinché ci sia un ripensamento da parte dell’ amministrazione sulla vendita della “scuolina” di Maiano Lavacchio.

Questo il testo inviato:

“Sig. Sindaco,

leggo oggi sulla stampa la notizia che l’amministrazione da Lei presieduta avrebbe deciso di alienare la scuola adiacente al cippo, che ricorda gli 11 martiri dell’eccidio nazifascista di Maiano Lavacchio.
Mi permetto di sottoporre alla Sua attenzione la necessità di una rimeditazione, almeno in parte, dell’iniziativa perché in quella struttura sia salvaguardato uno spazio pubblico che possa essere usato come punto di riferimento per tutti, ma in particolare per i giovani e le scuole dell’intera provincia come luogo di memoria e di ricerca su questo importante avvenimento storico .
Dal’altra parte sul luogo esiste un lodevole luogo di culto a carattere religioso e sarebbe strano che altrettanto non avvenisse per le istituzioni pubbliche.
Fiducioso
Nello Bracalari  Presidente ANPI provinciale Grosseto”

L’ANPI provinciale, inoltre, invita a firmare e diffondere il più possibile la petizione promossa dal consigliere regionale Leonardo Marras e rivolta al Comune di Magliano affinché NON venda la scuola, luogo così importante per la memoria del nostro territorio. La petizione può essere sottoscritta a questo link.

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