Anche Sorano celebra la Liberazione, sabato 13 giugno

Liberazione di SoranoAnche Sorano celebra la Liberazione. Sabato 13 giugno, a partire della 10.30, una serie di incontri ricordano quanti hanno combattuto per liberare il territorio. Si inizia con la deposizione della corona alla lapide dedicata a Ezio Lombardi, soranese trucidato alle Fosse Aredeatine.

A seguire il sindaco Carla Benocci, di fronte al Municipio, ricorderà i nomi di tutti i caduti, militari, civile e partigiani. Saranno suonati l’inno d’Italia e la Marsigliese, in omaggio al console onorario di Francia a Firenze Isabele Mallez, che sarà presente in ricordo delle truppe coloniali inquadrate nell’esercito francese, che per prime entrarono insieme agli alleati a Sorano, nelle notte tra il 13 e 14 giugno 1944. Nei giorni successivi furono occupate in una serie di duri scontri con le truppe tedesche, che costarono la vita a molti soldati, tra cui un giovane sottotenente francese.

Durante la successiva cerimonia che si svolgerà nella sala del consiglio comunale, introdotta dal sindaco Carla Benocci, l’amministrazione comunale renderà omaggio con una pergamena ricordo a Rossana Banti, che vive da moltissimi anni nel soranese, giovanissima partigiana dei Gap romani e che pochi mesi fa, a distanza di settanta anni, ha ricevuto le alte onorificenze che le erano state assegnate dalle autorità inglesi per la preziosa e instancabile opera che aveva svolto con i servizi operativi britannici. Riconoscimenti alla memoria verranno consegnati ai familiari di Ezio Lombardi, del giovanissimo concittadino Irno Biondi, morto in un campo di prigionia per soldati italiani in Germania, del coraggioso comandante partigiano Mario Salera, di Mario Ghiara, collaboratore con le bande partigiane che operavano nella zona. Infine un riconoscimento verrà consegnato al console Mallez.

La manifestazione sarà conclusa da Emilio Bonifazi, presidente della Provincia.

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