Quando le tigri irruppero. Roger Waters, lo sbarco di Anzio e il gennaio del Quarantaquattro a Manciano

Lo sbarco di Anzio, settanta anni fa. Fra i caduti il padre di Roger Waters. Il bassista dei Pink Floyd racconta quella giornata fra i drammi e le solitudini novecentesche di The Wall e del successivo album The Final Cut. Il fronte era bloccato, Roma inarrivabile per le truppe alleate. Si decise così la mossa a tenaglia che però ebbe esito soltanto a primavera, quando la linea Gustav cedette e gli Alleati dilagarono verso la capitale e poi, in pochi giorni, verso la Toscana.

In quei giorni di gennaio del 1944 la Resistenza era già organizzata a Manciano.

Nella notte del 26 un manipolo di inesperti e coraggiosi ragazzi diede l’assalto all’Albergo Legaluppi, in via Marsala, sede delle autorità fasciste. La guardia repubblichina Catone Corridori, in giro di ronda, saliva dalle Piagge e si trovò fra due gruppi di partigiani. Con il paese al buio per l’oscuramento, con l’inesperienza dei diciassette anni, tutti spararono alla cieca. Catone cadde mentre tentava di salvarsi in un vicolo cieco sul lato a monte di via Marsala, mentre il giovane patriota Salvatore Martinez morirà il giorno dopo.

L’ultimo protagonista di quella notte se n’è andato da pochi mesi. Restano i ricordi agghiacciati degli abitanti di Manciano; le poche testimonianze che negli anni abbiamo provato a strappare al silenzio cocciuto, ostinato dei partigiani; due drammatiche, inedite foto scattate al corpo del Corridori; restano le cronache di Alfio Cavoli nel suo “Aspettando gli angloamericani” e del giovane medico Ubaldo Barbati nell’introvabile “Qualche ricordo di un tempo eroico”; restano i segni del conflitto sul parato di travertino in via Marsala, a pochi metri dal Circolo Arci Manciano, dove gli ultimi partigiani ci hanno raccontato quello che sapevano. Forse tacendo quello che era giusto tacere.

– Quando le tigri irruppero

Era poco prima dell’alba
una misera mattina del tetro Quarantaquattro.
Quando al comandante in capo fu detto di mantenere le posizioni
quando lui chiese che i suoi uomini fossero richiamati.
Ed il generale ringraziò mentre le altre truppe

trattenevano i carri nemici per un poco.
E il caposaldo di Anzio fu mantenuto al prezzo
di poche centinaia di vite ordinarie.
[…] Era buio tutto intorno
c’era ghiaccio per terra.
Quando le tigri irruppero e nessuno sopravvisse
della Reale Compagnia Fucilieri C.
Furono tutti lasciati indietro, i più morti morenti gli altri
e fu così che l’Alto Comando mi portò via mio padre.

https://www.facebook.com/notes/cristiano-bellezzi/quando-le-tigri-irruppero-roger-waters-lo-sbarco-di-anzio-e-il-gennaio-del-quara/10151880105335334

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