COMUNICATO CONGIUNTO Comitato Provinciale Livorno e Sezione Comunale Cecina

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La vicenda legata alla intitolazione della nuova sala consiliare del Comune di Cecina alla partigiana antifascista Primetta Cipolli è motivo di sconcerto e preoccupazione da parte del direttivo dell’ANPI cecinese e del Comitato Provinciale di Livorno. Alcuni consiglieri di centrosinistra, in fase di discussione della mozione presentata da Paolo Bertolini, segretario della sezione ANPI e consigliere comunale, hanno ritenuto “divisiva” la figura dell’esule antifascista e quindi non idonea all’intitolazione di una sala consiliare in cui sono rappresentate tutte le forze politiche. Di conseguenza, dopo un dibattito che ha portato alla luce ignoranza e pressapochismo su storia, persone e fatti legati alla Resistenza, hanno modificato la mozione, proponendo di dedicare alla partigiana Cipolli un generico spazio del palazzetto ristrutturato. Considerare “divisiva” una figura nobile di antifascista, amministratrice del Comune di Livorno dopo la liberazione e fondatrice dell’UDI, significa non aver compreso che la nostra Costituzione ha le sue radici nella Resistenza e che antifascismo e Repubblica sono i due elementi INSCINDIBILI che danno senso alla nostra democrazia. Crediamo che diverso sarebbe anche il modo di essere della nostra politica se tanti cittadini, primi fra tutti i rappresentanti delle istituzioni, a prescindere dalla loro appartenenza partitica, facessero della storia del nostro Paese, dal Risorgimento all’Unità d’Italia, dalla lotta antifascista alla Resistenza e alla guerra di Liberazione il tratto caratteristico del loro agire politico. La nostra democrazia non si è ottenuta come semplice effetto della guerra perduta o come regalo delle truppe alleate ma con un sacrificio di sangue e di lotta che ha permesso agli italiani di riappropriarsi di quella dignità persa sotto la dittatura fascista. Questo patrimonio non è appannaggio di una parte politica, non esprime un partito, ma appartiene a tutti gli italiani che credono nella Costituzione, nata dalla Resistenza. Chi vi ha partecipato non è quindi “divisivo” ma ha il merito di aver contribuito alla democrazia, che consideriamo un bene comune. Per questo, bene ha fatto il Sindaco Benedetti a decidere di intitolare all’esule e partigiana Primetta Cipolli la sala consiliare, mettendo così fine ad una polemica questa sì “divisiva”. Per questo siamo a chiedere al Sindaco di essere conseguente alla sua decisone e quindi di approvare in giunta, quanto prima, la delibera per l’intitolazione della sala consiliare a Primetta Cipolli.
Comitato Anpi Provinciale Livorno
Sezione Comunale ANPI Cecina

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