CELEBRAZIONI 67ESIMO ANNIVERSARIO ECCIDIO SANT’ANNA DI STAZZEMA

Ora
venerdì 12 agosto · 8.30 – 11.30

Luogo
SANT’ANNA DI STAZZEMA

Creato da

Maggiori informazioni
Domenica 7 agosto
Sant’Anna di Stazzema
Un fiore a Sant’Anna – Manifestazione sportiva
28a EdizioneLunedì 8 agosto
Farnocchia, Piazza Don Innocenzo Lazzeri, ore 21:30
In occasione del 67o Anniversario dell’incendio che distrusse il paese di Farnocchia ad opera dei nazifascisti:“Dopo il Big Bang- dissertazioni poetiche “
Poesie ed interventi teatrali sulla Resistenza e i valori della Pace
Con Pietro Conti e Federico Barsanti

Giovedì 11 agosto
Pontestazzemese, Piazza Europa
ore 10:00 Deposizione Corona di Alloro alla Targa in ricordo della Medaglia d’Oro al Valor Miliare per la Versilia
ore 10:15 Deposizione Corona di Alloro al busto di Don Innocenzo Lazzeri, Medaglia d’Oro al Valor Civile
Mulina di Stazzema
ore 10:30 Onoranze ai Caduti di Mulina: Don Fiore Menguzzo, Medaglia d’Oro al Merito Civile, e famiglia
Deposizione di una Corona di Alloro al Monumento ai Caduti
ore 10:45 Celebrazione della Santa Messa

Sant’Anna di Stazzema
ore 21:00 Fiaccolata silenziosa dalla Piazza della Chiesa, attraverso la via Crucis, con arrivo al Sacrario.

Venerdì 12 agosto
67° Anniversario della Strage di Sant’Anna
Sant’Anna di Stazzema

Piazza della Chiesa
ore 8:30 Celebrazione S. Messa officiata da Don Marco Marchetti, Parroco di Valdicastello, La Culla e S.Anna
ore 9:00 Ritrovo autorità e delegazioni a Sant’Anna
ore 9:30 Deposizione di Corone di Alloro ai cippi e alle lapidi in memoria dei Caduti
ore 9:45 Celebrazione della S. Messa sul sagrato della chiesa, officiata dall’Arcivescovo di Pisa S.E. Giovanni Paolo Benotto
ore 10:30 Partenza della IIIa Edizione della Marcia della Pace Sant’Anna –Marzabotto
ore 10:45 Composizione del Corteo e salita al Monumento Ossario
Monumento Ossario- Col di Cava
ore 11:00 Deposizione Corona di Alloro da parte delle autorità
ore 11:15 Saluto del Sindaco di Forte dei Marmi, Umberto Buratti, a nome dei Sindaci della Versilia
Saluto del Presidente dell’Associazione Martiri di Sant’Anna
Saluto del Prefetto di Lucca, S.E. Dott. Alessio Giuffrida
Orazione del Sindaco di Stazzema e Presidente del Comitato Onoranze ai Martiri di Sant’Anna, Michele Silicani
Orazione Ufficiale del Sindaco di Torino, Città Medaglia d’Oro al Valor Militare, PIERO FASSINO

Saranno presenti: Regioni, Province e Comuni d’Italia con i propri Gonfaloni

Museo Storico della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema
ore 12:30 Consegna Premio cittadino Europeo a Enrico Pieri, Presidente Associazione Martiri di Sant’Anna. Il riconoscimento è stato conferito dal Parlamento dell’Unione Europea e sarà consegnato dall’eurodeputato On. Niccolò Rinaldi

Fino al 28 agosto
Chiesa di Sant’Anna di Stazzema
Ore 18:00 Ogni domenica Va Edizione Festival Organistico “Organo della Pace”a cura dell’Associazione italo-tedesca Amici dell’Organo della Pace di Sant’Anna

Fino al 16 settembre
Sant’Anna di Stazzema, Piazza della Chiesa
Mostra “Il campo della memoria” di Gunther Heilfurth

Museo Storico della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema
tel/fax 0584.772025 – tel. 0584.772286
web: www.santannadistazzema.org
santannamuseo@comune.stazz​ema.lu.it

Annunci

3 Pensieri su &Idquo;CELEBRAZIONI 67ESIMO ANNIVERSARIO ECCIDIO SANT’ANNA DI STAZZEMA

  1. CELEBRAZIONI 67ESIMO ANNIVERSARIO ECCIDIO DI SANT’ANNA 12 AGOSTO 2011
    INTERVENTO DEL SINDACO DI STAZZEMA, DOTT. ING. MICHELE SILICANI Saluto tutti gli intervenuti, le autorità civili, religiose, militari, cittadini, amici, superstiti e famiglie dei superstiti, che come ogni anno siete in moltissimi di fronte a questo Monumento su questa spianata che ogni volta che vi salgo mi induce emozioni nuove e allo stesso tempo antiche: perché essere a Sant’Anna ogni 12 agosto non è solo la celebrazione di una ricorrenza, ma soprattutto una testimonianza di fede e di speranza nel futuro. Saluto i colleghi Sindaci che sono i rappresentanti delle tantissime comunità che si stringono ogni anno attorno al ricordo delle vittime di Sant’Anna di Stazzema. Quei tricolori che portano con orgoglio sul petto sono simboli di speranza, di quei valori di civiltà, di accoglienza, tolleranza, giustizia che sono alla base della nostra Costituzione Repubblicana che continua ad essere un faro a cui guardare anche nei momenti più duri e più scuri e che qui a Sant’Anna di Stazzema sono valori difesi e onorati continuamente. Quest’anno ricorre il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia che abbiamo a più riprese ricordato nel corso di questo 2011: il 12 agosto 1944 è una data che fa a pieno titolo parte di quelle fondative della nostra storia unitaria che è fatta di tante ricorrenze gloriose, ma anche di tante, troppe croci seminate sulla strada che ci ha portato all’Italia di oggi. I nostri Martiri di Sant’Anna, quelli di Mulina di Stazzema, di Marzabotto, Grizzana Morandi, Monzuno, Fivizzano, San Giuliano Terme, del Padule di Fucecchio, Boves e delle altre centinaia di luoghi Martiri d’Italia assieme alle migliaia di vittime civili della furia nazifascista, sono parte di questa storia perché hanno segnato per sempre gli eventi di questa Nazione capace di grandi slanci e allo stesso tempo di voragini storiche che qualcuno vorrebbe non fossero mai riempite e sono pilastri su cui ogni giorno dovremmo poggiare per il nostro agire quotidiano. Sono troppe le stragi che ancora reclamano giustizia, quelle del 1943 – 1945, quelle anche dell’Italia repubblicana dove non sono mancate le ombre. Ciò nondimeno è sempre stata viva la fiammella della memoria, portata avanti da chi non si è mai rassegnato a vivere nell’oblio: un merito lo dobbiamo assegnare ai testimoni di questi eccidi che non si sono rassegnati di fronte ad una giustizia che seppure tardiva talvolta è arrivata grazie a uomini che non si sono adeguati alla politica della dimenticanza come il Procuratore Militare di La Spezia, dott. Marco De Paolis, oggi a Capo della Procura Militare di Roma che anche a questa cerimonia ha voluto essere presente anche come cittadino onorario di questo Comune a riconoscimento del lavoro di verità giudiziaria e storica da lui svolto coadiuvato dalla squadra investigativa bilingue guidata dal colonnello dei Carabinieri Roberto D’Elia, con il sostegno del Maresciallo Stupner, del Maresciallo Romano, dell’intera Arma dei Carabinieri. Il Parco Nazionale della pace dopo aver festeggiato i dieci anni dalla sua istituzione nel dicembre scorso si avvia oggi ad una svolta storica con l’istituzione della Fondazione di gestione che il Comune di Stazzema assieme alla Regione Toscana e alla Provincia di Lucca sta portando a termine. Una fondazione che ha avuto un percorso partecipato e condiviso con Associazioni, Enti, Istituzioni Scientifiche e che in autunno si appresterà ad essere operativa sotto lo spirito della massima collaborazione e della ricerca di una pluralità di contributi che credo non possano avere eguali in Italia. E’ un invito ufficiale quello che rivolgo da questo luogo sacro a tutti i colleghi Sindaci, ai Presidenti delle Province, Regioni, ai responsabili di Aassociazioni e Enti scientifici che oggi hanno voluto essere presenti alle Celebrazioni in ricordo dei Martiri di Sant’Anna. All’art. 5 dello Statuto abbiamo voluto la possibilità di poter aderire per tutti alla Fondazione Parco Nazionale della pace come soci partecipanti senza contributi economici, ma in attività, progetti ed iniziative comuni nel segno della pace e della memoria. L’invito, che rivolgo a Voi, è quello di mandare sin dai prossimi giorni una adesione formale al Parco Nazionale della pace presso il Comune di Stazzema che si farà portavoce di queste vostre istanze di fare parte della Fondazione di cui sono già parte come Soci Fondatori Morali i Comuni gemellati di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno, oggi come sempre presenti in questo luogo sacro per noi, l’Associazione Martiri di Sant’Anna di Stazzema, l’ANPI Nazionale, quale portatore dei valori della Resistenza e dell’Antifascismo, l’Associazione Nazionale Vittime Civili di guerra, le Associazioni pacifiste di rilievo nazionale ed internazionale , la Curia di Pisa in rappresentanza del sacrificio del Clero e dei preti Martiri, che furono a centinaia. Tutti avrete un ruolo di testimonianza e uno più concreto di progettazione e realizzazione di azioni finalizzate al raggiungimento degli scopi della Fondazione. Lo dico a gran voce: facciamo del Parco Nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema la casa di tutti coloro che sentono forte il peso di un mondo più giusto, di chi sta dalla parte degli ultimi, dei diseredati, delle vittime delle guerre che oggi come 67 anni fa insanguinano un mondo che vorremmo diverso e aderite alla Fondazione che è nata. Facciamo di Sant’Anna di Stazzema non solo un luogo della memoria, ma soprattutto un luogo della speranza e della costruzione di pace in cui il dialogo si sostituisca ai bombardamenti e alla cattiva diplomazia che continua a condurre alle guerre. Un luogo in cui si impari a stare insieme. Sant’Anna di Stazzema sia soprattutto un qualcosa che vive e alberghi ogni giorno nei nostri cuori assieme alla consapevolezza che qualcosa è possibile fare. C’è sempre bisogno di essere dalla parte delle vittime perché le ideologie della distruzione e della morte non sono finite. Il nazifascismo continua a circolare nelle menti malate di molti con il suo seme malvagio che non genera vita, ma solo un’ideologia dell’uomo che è nemico dell’altro uomo. Lo testimoniano i recenti attentati di Oslo in cui è tornato a colpire l’ideologia nazista che ha portato ai lager, alla disumanizzazione e all’annientamento del nemico. Spaventa scoprire ogni volta che sono sempre vivi sotto la cenere delle ideologie sconfitte dalla Storia che troppo presto si sono date per estinte, rigurgiti di teorie che incitano alla purezza razziale, all’esclusione dell’altro, alla salvaguardia esasperata e bieca dell’identità di una Nazione, come se di fronte a noi ci fosse una strada alternativa rispetto all’integrazione, alla pacifica convivenza dei popoli, alla parificazione tra i sessi, alla interreligiosità, ad una fraterna collaborazione perché al centro torni l’essere umano. Si può credere che è possibile rinchiudersi dentro il riccio della nostra piccola casa, nella nostra piccola città, nella nostra piccola Nazione o accettare la sfida della globalizzazione, dell’universale rapporto tra popoli e tra Nazioni del Nord e Sud del Mondo. Dal Parco Nazionale della pace raccogliamo questa sfida che guarda al futuro che è ciò che ci interessa per dare un domani a noi stessi e alle generazioni che verranno. E’ impensabile però che la sfida che raccogliamo possa essere senza sforzo o senza difficoltà: occorre investire intellettualmente, ma non solo, nella lotta per un mondo migliore. In questi anni il Parco Nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema si è aperto all’Europa collaborando con le città Martiri a livello continentale e partecipando ad incontri a Colonia, Essen e Berlino in cui Sant’Anna di Stazzema si è dimostrata un luogo della memoria e della costruzione della pace di risonanza mondiale. Altri rapporti sono stati avviati con realtà internazionali simili alla nostra, nella consapevolezza e con l’umiltà di sapere che non siamo gli unici ad impegnarci in questo ardito compito di lavorare per la Pace. Per farlo e per farlo al meglio delle possibilità servono anche risorse: in un recente incontro alla Camera e al Senato con i presidenti delle Commissioni Cultura dei due rami del Parlamento si è convenuto che non possa mancare il modesto finanziamento annuo che lo Stato eroga per dare corpo alla legge che istituisce il Parco Nazionale della Pace cui si affida un compito tanto arduo. Permettetemi dunque, di ringraziare i parlamentari della Versilia e della Lucchesia e quelli eletti in Toscana che hanno svolto un importante lavoro affinché la pace e il dialogo non siano oggetto di tagli indiscriminati e confido che con il mese di settembre si possa recuperare alla nostra municipalità quelle risorse che abbiamo dovuto anticipare con grande sacrificio. Saluto con vivo piacere e consentitemi, affetto, Piero Fassino che torna nell’anno dei 150 anni dell’Unità d’Italia a Sant’Anna da collega di molti di noi, Sindaco della città che fu la prima Capitale dell’Italia Unita, Torino, Città Medaglia d’oro al Valor Militare come tante altre presenti qui oggi su questo prato della memoria e altre che non hanno potuto essere presenti come Milano e Napoli, che voluto essere presenti con un saluto. Ci unisce la fede e la speranza che ciascuno di noi possa portare il suo piccolo contributo alla pace nei gesti di tutti giorni con la propria condotta di uomo o donna. Vogliamo credere ed affermare, nonostante quanto ancora sta succedendo nel mondo, che le vittime che oggi onoriamo e a cui mandiamo il nostro pensiero non siano morte invano, ma che il loro sacrificio ci faccia essere sempre e ovunque, “ambasciatori di pace”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...